Peter Zullo è un fotografo, tre le altre cose, di viaggi. Ama in modo smisurato le città e cerca di coglierne sempre il loro lato più vitale, fotografando i paesaggi urbani ma anche le persone che li vivono. 
È autore dell’iBook per Mac, iPad, iPhone “Fotografare a New York” recentemente aggiornato. 

Sito web: www.peterzullo.it
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Sono stato a New York tante volte (dopo 10 ho smesso di contarle...) perché è una città che mi affascina e offre tantissimi spunti fotografici. Mi piace perché è sempre diversa ed è possibile trovare a poche stazioni di subway da Manhattan, zone poco battute ma molto interessanti.

Lo scorso Agosto l’ho visitata nuovamente con la mia famiglia e pur sempre alla ricerca di zone meno turistiche ho deciso di fare una cosa proprio “da turisti”. Andare a vedere la Statua della Libertà in traghetto e accedere alla corona. Ho deciso così di dedicare la mattinata interamente alla mia famiglia ed è stata l’occasione per lasciare in hotel la mia macchina professionale. Opportunità perfetta per usare Pictar assieme al mio iPhone 7 plus.




La Statua della Libertà è stata inaugurata in una giornata molto piovosa. A New York il tempo è sempre molto variabile e alla mattina presto sul traghetto delle 8.30 ci siamo ritrovati in mezzo a nebbia e nuvole. Spesso però è proprio in queste situazioni che è possibile fare foto un po’ diverse e sfruttare la luce del pallido sole quando si affaccia tra le nuvole.



iPhone, soprattutto negli ultimi modelli, ha raggiunto dei livelli qualitativi veramente ottimi, soprattutto in termini di nitidezza e resa dei colori anche nelle situazioni di luce più difficile. Per fare foto su un traghetto in movimento è però veramente molto utile il grip (assieme al laccetto per il polso) che Pictar ti può dare. Migliorando così sensibilmente la presa e la sicurezza evitando spiacevoli cadute del dispositivo. Oltre alla facilità di modificare l’esposizione automatica (fondamentale in queste situazioni di luce “difficile”) ho utilizzato molto la barra dell’orizzonte che aiuta a tenere l’iPhone dritto e quindi a non ritrovarsi a dover raddrizzare tutte le foto.



Ecco alcuni consigli per godervi al meglio la vostra escursione per visitare la Statua della Libertà (e Ellis Island):
  • Prenotate per tempo (almeno 2 mesi in anticipo)  se volete accedere alla corona, perché i posti sono limitati e finiscono velocemente
  • Scegliete il primo traghetto della mattina, quello dello 8.30. Costringe a svegliarsi presto ma ci sarà meno affollamento, troverete meno file e la luce sarà probabilmente la migliore della giornata
  • L’accesso alla corona non è particolarmente faticoso. Infatti si arriva fino al piedistallo in ascensore e le scale sono solo quelle a chiocciola dentro la statua. Le scale però sono particolarmente strette quindi è sconsigliato per chi soffre di claustrofobia. La vista dalla corona è bella, ma la corona stessa è molto piccola (ci stanno 3-4 persone contemporaneamente) e si ha poco tempo per starci e fare foto.
  • Nei traghetti che raggiungono Liberty Island, Ellis Island e che poi tornano a New York, conviene stare nei ponti all’aperto del primo e secondo piano. Per godersi meglio la vista è bene posizionarsi davanti in quello del primo piano oppure in quello del secondo piano, a destra tra NewYork e Liberty Island, a sinistra tra Liberty Island e Ellis Island, e infine ancora a sinistra tra Ellis Island e New York
  • Non perdetevi il museo della Statua della Libertà perché seppure piccolo merita una visita
  • Siate preparati a controlli di sicurezza in stile aeroporto
  • L’iPhone (anche il plus) se usato con costanza per fare foto consuma molta batteria. Portatevi dietro una batteria esterna supplementare così da essere sicuri da avere carico il telefono per tutta la giornata.


Per tutte le immagini: courtesy of Peter Zullo Photography